Ottomarzo 2016

Ottomarzo, il Pascale

IL NOME
Mio nonno è nato l’otto marzo. Burbero ma con un grande cuore.

COME NASCE IL VINO
Lavorare l’uva Pascale in purezza è una sfida: tutti parlano di autoctono, io cerco di farli.

LAVORAZIONE
Prodotto solo da uve coltivate nella nostra azienda agricola. In Vigna si utilizza solo lo zolfo, il corno letame, il corno silice ed il sovescio. L’uva viene tagliata manualmente trasportata in piccole cassette col nostro Camion Frigo Fiat 100. L’uva viene diraspata ma non pigiata e viene fatta macerare nei tini di Cemento senza aggiunta alcuna di solforosa. La durata della macerazione dipende dalle caratteristiche del mosto. Può durare dai tre ai dieci giorni. Macerazioni più lunghe non appartengono alla nostra cultura. La svinatura avviene sempre a mano per preservare la buccia. Il mosto prosegue il suo cammino nelle piccole vasche di cemento sino al suo imbottigliamento che avviene di solito dopo due/tre anni. In Cantina non è stato utilizzato alcun prodotto di chimica di sintesi oltre allo zolfo. Non sono stati aggiunti lievi, enzimi ed ogni altro coadiuvante della vinificazione e maturazione del vino. Non filtrato, non chiarificato, non barricato.

L’UVA PASCALE
Vitigno Autoctono Sardo. Il Pascale anche se è chiamato “Pascale di Cagliari” è coltivano nel nord della Sardegna. E’ anche un’ottima uva da tavola.

€ 24,00
€ 24,00
PZ

Informazioni sul prodotto

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